Fondo Adele Ceva

Adele Ceva, come la sorella Bianca e il fratello Umberto, ha partecipato attivamente all’antifascismo milanese. Una parte rilevante del fondo, che raccoglie le sue carte personali, è la serie dei diari scritti da Adele dal 1946 al 1980.

Estremi cronologici

1888 – 1980

Consistenza

bb. 9

Descrizione del fondo

Il fondo conserva documentazione personale di Adele Ceva, costituita da corrispondenza, diari, quaderni di annotazioni e memorie, opere poetiche autografe, fotografie, trascrizioni.

Il fondo è distinto nelle due sezioni “Adele Ceva” e “Famiglia Ceva e varie”, quest’ultima contenente carte della famiglia d’origine.

Di particolare rilievo la serie dei diari personali, scritti da Adele ininterrottamente dal 1946 al 1980, trascritti e risistemati negli ultimi anni di vita, con postille successive, nonché provvisti di indice generale e particolare, e la piccola serie denominata “Intermezzi”, costituita dalla trascrizione di vecchie agende degli anni fra il 1944 e il 1946, in cui sono riportate in forma succinta le vicende occorse ad Adele e alla sorella Bianca (in particolare il piano per la fuga della sorella dal carcere di Voghera e note sulla guerra partigiana).

Soggetto produttore

Adele Ceva

(Pavia, 21 maggio 1898 – Carate Brianza, 1989)

Insegnante, antifascista e partigiana, sorella di Bianca e Umberto Ceva.

Nata a Pavia nel 1898, si laureò in matematica pura il 17 dicembre 1920, conseguendo l’anno successivo il diploma di Magistero in matematica. Partecipò alla lotta antifascista aiutando fra l’altro la sorella Bianca, arrestata nel dicembre 1943, ad evadere dal carcere nell’ottobre dell’anno successivo. Insegnante, fu collocata a riposo lasciando il servizio attivo con il 1° ottobre 1968. Il 2 giugno 1969 le fu conferita la medaglia d’argento assieme al diploma di seconda classe per i Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell’Arte.

Fu profondamente legata all’Unione Femminile Nazionale, di cui divenne socia il 5 giugno del 1929 e alle cui attività partecipò con passione, dedicandosi in particolare ai premi di studio elargiti alle allieve delle scuole dall’istituzione milanese.

Fonti utilizzate per la redazione della scheda

Notizie tratte dall’inventario.

 

w

Informazioni per l'accesso

Per consultare i fondi archivistici è necessario prendere appuntamento al numero di telefono 02 6599190 oppure con una mail a segreteria@unionefemminile.it.

Un tuffo in archivio

Officina dello storicoUn tuffo in archivio
“Voéurem 50 ghei al dì!” Le piscinine dallo sciopero del 1902 alla società di mutuo soccorso La Fraterna istituita dall’Unione femminile nazionale

“Voéurem 50 ghei al dì!” Le piscinine dallo sciopero del 1902 alla società di mutuo soccorso La Fraterna istituita dall’Unione femminile nazionale

La mattina del 23 giugno 1902 la città di Milano fu risvegliata da uno spettacolo molto particolare, era un giovedì, e le pagine del Corriere della sera del giorno successivo riportavano una notizia sorprendente:«La notizia, che si dava quasi come uno...

Un tuffo in archivio
Il divorzio

Il divorzio

Il divorzio suscita la diffidenza delle anime timorate, per cui ogni progresso dovrebbe avvenire entro la cerchia mistica della fede; preoccupa le persone timide e di paurosa immaginazione le quali per esso intravvedono famiglie disorganizzate, vedove e figli mesti...