La biblioteca dell’Unione femminile nazionale è in Corso di Porta Nuova 32 a Milano. Qui trovi testi, ipertesti, accoglienza e accompagnamento nella tua ricerca. Orari e modalità di accesso
Voto alle donne! La storia di una battaglia, dalle suffragette alla Costituente
di Mario Avagliano e Marco Palmieri (Einaudi, 2026)

Gli autori delineano la storia della partecipazione politica delle donne nel corso della formazione dello Stato italiano e nelle sue successive trasformazioni, dal Risorgimento ottocentesco all’Assemblea costituente del secondo dopoguerra.
Nel seguire il filo conduttore dell’impegno per i diritti civili, sociali e politici, il racconto storico ricuce la cesura avvenuta nella memoria e nella trasmissione tra il femminismo otto-novecentesco e il protagonismo politico nella Resistenza, prima, e nella ricostruzione dopo la liberazione dal nazi-fascismo.
Il voto alle donne è qualcosa di più del voto alle donne, come dimostra il dibattito assembleare per la redazione della nuova Costituzione repubblicana, dove si manifesta, dura a morire, l’impalcatura patriarcale che dà forma alla cultura e alle relazioni tra donne e uomini.
#storia #diritti
L’uomo che sfidò Mussolini. Giovanni Amendola, antifascista liberale
di Antonio Carioti (Laterza, 2026)

Antonio Carioti ricostruisce la biografia di Giovanni Amendola, il più acuto e coraggioso oppositore liberal-democratico del Duce, a partire dal pestaggio feroce subito dai fascisti, che lo aggrediscono dopo avergli garantito l’incolumità. È il 1926, le ferite lo condurranno alla morte.
Autodidatta di origini modeste, intellettuale, eletto deputato nel 1919, fondatore de «Il Mondo» nel 1922, Amendola denuncia lo spirito totalitario del regime nascente fin dal 1923, anno in cui guida la coalizione dei deputati antifascisti sorta dopo il delitto Matteotti, “l’Aventino”. In questo arco di tempo, tra violenze squadriste, maneggi in Parlamento, acquiescenza del re d’Italia, leggi liberticide e censura della stampa, il fascismo prende il potere. Dall’angolatura del percorso politico di Amendola a partire da inizio secolo l’autore sviluppa il racconto storico della dittatura, scandito con il ritmo della cronaca
#storia #biografie #antifascismo
Genere e archivi
a cura di Laura Casella e Serena Galasso, «Genesis. Rivista della Società italiana delle Storiche», n. 1-2, 2025 (Viella)

L’idea di questo numero di «Genesis» nasce dalla riflessione comune di due storiche che da tempo setacciano gli archivi medievali e moderni in cerca di tracce scritte lasciate da donne e che spesso si sono imbattute in ritrovamenti inaspettati, assenza significative o presenze appena accennate negli inventari – documenti ormai irrecuperabili perché scartate dai processi di ordinamento o dispersi.
L’impostazione del volume si colloca sulla scia della “svolta archivistica” che consente di osservare l’archivio come un dispositivo di narrazione del potere egemonico e, dunque, anche di ricostruirlo come sua contro-narrazione.
Le prospettive teoriche femministe e queer indicano nuove epistemologie per interrogare gli archivi, ripensare ordinamenti di carte di diversa qualità e entità, ma anche nuove prassi per rifondare il lavoro archivistico.
#storia #archivi
Vedute
poesie di Claudia Gori (Società Editrice Fiorentina, 2026)

Sulla mia nave
Una volta sbandavo
sulle vie del mare
una volta salpavo
per le coste;
e così speravo
di raggiungere quel
faro, sconosciuto
ai naviganti, sperduto.
Non c’era acqua a sostenermi
non c’era terra
non c’era faro all’orizzonte
non isola;
la mia nave salpava
i miei piedi tremavano
sulle assi di legno,
il mio cuore era
disperso in mare.
#poesia
Gli archivi e le biblioteche dei penalisti italiani. Problemi, censimenti, digitalizzazioni
a cura di Stefano Malfatti, Nicola Recchia, Elio Tavilla, Paolo Tini (Historia et ius, 2026)

A partire da casi di studio circoscritti ma particolarmente significativi, si propone un approccio metodologico all’insieme degli archivi delle biblioteche dei giuristi.
l lavoro censisce e analizza i fondi documentari e librari di illustri penalisti italiani (XIX-XX sec.), tra cui Pietro Ellero e Marcello Finzi, offrendo nuove prospettive sulla storia del diritto. Tra i fondi bibliografici censiti nell’ambito del progetto c’è anche quello di Luigi Majno, conservato all’Unione femminile nazionale
Il volume raccoglie gli atti del convegno conclusivo del progetto PRIN-PNRR 2022 CriArcLi – Archivi e biblioteche dei penalisti italiani fra Otto e Novecento.
#archivistica #biblioteconomia
Il filantropo. Prospero Moisé Loria e la Società Umanitaria
di Bruno Pellegrino (Minerva, 2026, nuova edizione critica aggiornata)

È il 1892, nel suo testamento Prospero Moisè Loria lascia al Comune di Milano 13 milioni di lire oro. Una cifra enorme che servirà a finanziare la più importante e la più innovativa istituzione di solidarietà del riformismo italiano di tutto il Novecento: la “Società Umanitaria”. In occasione del bicentenario della nascita, questo libro documenta la vita privata e pubblica, mai raccontata, di un protagonista dell’Ottocento italiano. Prospero Moisè Loria, israelita, commercinate, democratico, massone, filantropo. Umanità, riscatto, dignità, giustizia, solidarietà danno senso e spessore alle vicende personali e al sogno di un grande protagonista finora dimenticato di un secolo straordinario dell’Italia e del suo progresso civile e sociale.
#storia #Milano










