L’immigrazione politica degli anni 70: cilene e argentine

In programma per il 28/02/2019

Interventi di Benedetta Calandra, Margarita Clemént, Lucy Graciela Rojas Reischel.

Come già per gli altri incontri del ciclo Migrazioni femminili dagli anni Cinquanta a oggi, all’approccio storico e sociologico uniamo la testimonianza diretta per indagare aspetti del fenomeno della immigrazione in Italia a partire dagli anni Settanta.

Giovedì 28 febbraio 2019, ore 17.30. Unione femminile nazionale, Corso di Porta Nuova 32, Milano

Benedetta Calandra, storica, fa un quadro di contesto sulle dittature militari in America Latina tra il 1973 e il 1983, con le violazioni dei diritti umani, l’attivismo femminile e l’esilio politico verso una pluralità di destinazioni, tra cui l’Italia.

Margarita Clemènt, imprenditrice culturale, racconta la sua esperienza di lavoratrice, studente, madre e attivista politica, prima e dopo la dittatura militare in Argentina.

Lucy Graciela Rojas Reischel, esperta in politiche sociali ed ex esule politica cilena arrivata a Milano nel ’75, racconta il caso cileno nel quadro della immigrazione politica latinoamericana del cono sud dell’America.

Info

>> E’ disponibile la registrazione dei precedenti incontri.
>> La partepazione è valida per la formazione insegnanti.
>> Organizzano Iris e Unione femminile nazionale.
>> Per informazioni e prenotazioni tel. 026599190, segreteria@unionefemminile.it

Profili biografici

Benedetta Calandra. Ricercatrice confermata e professora aggregata in Storia e Istituzioni delle Americhe all’Università di Bergamo; Associate Fellow presso la Johns Hopkins University, School of Advanced International Studies, SAIS Europe, Bologna, per a.a. 2016-2017; Abilitazione Scientifica Nazionale per seconda fascia conseguita nell’Aprile del 2014. I suoi interessi di ricerca vertono prevalentemente attorno alle politiche della memoria nel Cono Sud latinoamericano; all’esilio politico; alle politiche culturali tra Stati Uniti e America Latina; alla guerra fredda culturale. Ha pubblicato, tra l’altro: La guerra fría cultural en América Latina (coed.), (Biblos, 2012); La guerra fredda culturale. Esportazione e ricezione dell’American Way of Life in America Latina, (a cura di) (Ombre Corte, 2011).

Margarita Clemènt Missaglia. Nata a Buenos Aires. Laureata in arte, specializzazione Pittura. Master in mediazione sociale interculturale Università Autonoma di Madrid. Specialista in murale. Coordinamento di laboratori creativi in Argentina, Cile, Brasile, Paraguay, Uruguay, Venezuela ed Italia. Seminar City Colours II, Amsterdam.
In Italia collabora con progetti d’intercultura e murale con diversi comuni: Milano, Limbiate, Gallarate, Pavia, Verbania, San Donato. Cannobio e corsi di aggiornamento con l’insegnanti di scuola materna, elementare e medie.
Progetto internazionale “Arti migranti” ufficio di cooperazione internazionale Comune di Milano bando 2007(Argentina, Uruguay e Italia).
Collabora con diversi associazioni e cooperative: Alpiandes. Arci. Dar casa. Banca del tempo quartiere Stadera. ACCRA. Cooperativa zero 5.
Zona 5 Milano laboratori creativi e culturali. Presidente associazione Proficua.

Lucy Graciela Rojas Reischel. Laureata in servizio sociale in Cile alla Università del Cile, diplomata assistente sociale in Italia alla scuola regionale per operatori sociali del Comune di Milano, Master in servizio sociale e immigrazione all’Università Cà Foscari di venezia. Coordinatrice del settore Ricreazione e cultura della provincia di Valparaiso al Ministero dell’Urbanismo del governo di Salvador Allende, è entrata nell’ambasciata italiana come molti profughi cileni come richiedente asilo dopo il Golpe di Stato del ’73. A Milano è stata docente di servizi sociali e di metodi e tecniche educative (Scuola per operatori sociali del Comune di Milano, Università Milano Bicocca, Università Statale) collaboratrice per enti di cooperazione Internazionale e per il Gabinetto del Sindaco del Comune di Milano. Dal suo arrivo a Milano svolge una intensa vita associativa (Movimento cittadini dal Mondo, Proficua, Associazione città mondo e Alpiandes di cui è attualmente presidente)