20 febbraio 2020, ore 17.30 – 19.30

Unione femminile nazionale, Corso di Porta Nuova 32, Milano

Nell’era digitale è più semplice per una donna l’accesso al mestiere di giornalista? E in qual misura le donne fanno sentire la loro voce? Come sono cambiati su giornali, radio, tivù, internet, il linguaggio e i contenuti che le riguardano?

Il sesto incontro del ciclo “Le stagioni del giornalismo milanese fra XIX e XXI secolo” prende in esame i mutamenti introdotti dai nuovi media rispetto alla professione di “giornalista-donna” e relativamente al diritto all’informazione del pubblico.

Intervengono

Paola Ciccioli, blogger Donne della realtà – Le giornaliste delle “vere” notizie
Marina Cosi, vicepresidente GIULIA – Scrivere per chi? La nuova cassetta degli attrezzi
Tiziana Ferrario, giornalista – I nuovi media: palestre per l’odio verso le donne?
Valeria Palumbo, giornalista RCS – Parlavamo male di noi

Modera Eleonora Cirant – Unione femminile nazionale

E’ previsto ATTESTATO DI FREQUENZA certificato da IRIS, Ente accreditato per l’aggiornamento, valido ai fini dell’obbligo formativo per insegnanti

Iniziativa promossa da: Unione femminile nazionale, IRIS

A cornice dell’incontro, la mostra Milano, la città delle donne organizzata da Fondazione Anna Kuliscioff e Unione femminile nazionale – Palinsesto 2020 I Talenti delle donne. Per info: www.milanolacittadelledonne.it