Cittadinanze incompiute. La parabola dell’autorizzazione maritale. Presentazione del libro a cura di Stefania Bartoloni (Viella, 2021)

Giovedì 4 novembre 2021 ore 17,30- 19,30

Unione femminile nazionale, Corso di Porta nuova 32, Milano

Logiche legislative antitetiche hanno contribuito a costruire la cittadinanza come appannaggio maschile, sia nel contesto dei diritti politici che di quelli civili.

Questo volume collettaneo prende le mosse dalle contraddizioni presenti nel Codice civile varato nel 1865, che con l’obbligo dell’autorizzazione maritale negava alle donne la capacità giuridica pur riconoscendo loro la piena responsabilità penale. Aporie che ritroviamo nel 1919, con l’approvazione della legge Sacchi che cancella sì l’istituto dell’autorizzazione maritale e ammette le donne “a pari titolo degli uomini, ad esercitare tutte le professioni e a coprire tutti gli impieghi pubblici”, ma ad eccezione di quelli stabiliti in un elenco di esclusioni da un successivo regolamento.

Attraverso l’incrocio di differenti sguardi disciplinari, in prospettiva transnazionale e postcoloniale, i saggi indagano nel lungo periodo i nessi tra aspetti giuridici e culturali che danno forma a vari ambiti del lavoro e della vita delle donne.

Con l’autrice Stefania Bartoloni (Università degli Studi Roma tre) intervengono:

Alessandra Gissi (Università degli studi “l’Orientale” di Napoli)

Elisabetta Vezzosi (Università degli studi di Trieste)

L’iniziativa è organizzata da Unione femminile nazionale, Iris e Società italiana delle storiche nell’ambito del Progetto Milanosifastoria: VIII edizione (2021-2022), Milano: luoghi, persone e storie

Si accede con green pass.

L’accesso è gratuito a prenotazione obbligatoria (utilizzare il modulo sottostante)

Saranno esposti i pannelli della mostra itinerante Le donne e il voto. Suffragette italiane verso la cittadinanza (1861-1946), curata da Fondazione Kuliscioff e Unione femminile nazionale

Per ulteriori informazioni: tel. 026599190, segreteria@unionefemminile.it