Suffragette italiane verso la cittadinanza 1861-1946

21/12/2017

Il voto alle donne, la storia delle suffragette 1861-1946

Immagini d’archivio corredate da un testo sintetico raccontano le vicende del movimento per il suffragio femminile in Italia e nel contesto internazionale. Si parte dal 1861, anno dell’Unità d’Italia, per arrivare al 1946, con le prime elezioni a suffragio universale.

Vicende appassionanti – purtroppo rimosse, come dimostra il silenzio dei manuali di storia sull’argomento – è oggi accessibile in forma divulgativa grazie all’impegno di due importanti istituzioni milanesi, l‘Unione femminile nazionale e la Fondazione Anna Kuliscioff.

In 25 pannelli formato 70×100 sono riprodotti manoscritti, volantini, giornali, vignette satiriche, pamphlet. Documenti provenienti perlopiù dagli archivi dell’Unione femminile nazionale e della Fondazione Anna Kuliscioff, che hanno prodotto la mostra e la rendono disponibile gratuitamente a chi voglia organizzare una esposizione.

Si tratta della versione “portatile” della mostra già realizzata con documenti originali in occasione delle celebrazioni del Settantesimo anniversario del voto alle donne. Tra ottobre e novembre 2016, infatti, si è svolto a Milano un ampio ciclo di iniziative intitolato “Il voto alle donne: non solo 70 anni!”, sotto l’egida della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale, con il Patrocinio di Consiglio di Regione Lombardia e Comune di Milano (www.votodonnenonsolo70.it).

Il contenuto della mostra “Suffragette italiane verso la cittadinanza” è disponibile anche in formato multimediale:

Un “pacchetto” che si presta a molteplici usi e contesti: lezioni e laboratori didattici, eventi aperti alla cittadinanza in luoghi pubblici, oppure individualmente al computer e cellulare.

Quella delle lotte per la rappresentanza politica è una storia che vale la pena di conoscere, perché parla di noi. Non solo parla delle nostre radici e di un passato in cui si credeva che il voto alle donne fosse “contro natura”. Ma ci aiuta anche a leggere tra le righe di un presente ancora segnato dal femminicidio e dalla violenza di genere.

Per informazioni e prenotazioni: Unione femminile nazionale (segreteria), tel. 026599190, segreteria@unionefemminile.it.