Rebecca berettini Calderini

04/12/2017

Berettini Rebecca in Calderini (1847-1926) Assistenzialista. Nata a Milano, appartenne al gruppo di emancipazioniste riunite […]

Berettini Rebecca in Calderini

(1847-1926)

Assistenzialista. Nata a Milano, appartenne al gruppo di emancipazioniste riunite prima intorno alle scuole operaie fondate da L. Solera Mantegazza e poi all’Unione Femminile. Adattando l’idea dalla Mantegazza ai bisogni del suo tempo, Rebecca ampliò la gamma delle scuole operaie femminili creando nel maggio 1895 la Società delle scuole preparatorie femminili, prima con sede in via Manzoni 9 , quindi nel più popolare quartiere di via Archimede. Vi si raccoglievano gratuitamente ragazze dai nove ai quattordici anni, offrendo loro un’istruzione di base e un addestramento professionale che, in capo a due anni, le avviava al lavoro di cucitrici, modiste, magliaie, sarte, consentendo di saltare il periodo non retribuito di apprendistato. Rivolte essenzialmente alla popolazione maschile furono invece le scuole per adulti e le piccole industrie nelle campagne, create per combattere l’analfabetismo ma anche per stimolare, perfezionare e introdurre le piccole lavorazioni rurali da svolgersi, senza impiego di capitali o di particolari attrezzi, durante i periodi di sosta dai lavori agricoli.

 Molto attiva all’interno della prima opera dell’Unione, l’Ufficio indicazioni e assistenza, Rebecca venne presentata e eletta nel 1902 nei consigli di amministrazione delle Opere Pie come delegata dell’associazione delle Commissioni comunali mandamentali di beneficenza. In tale veste studiò e presentò un progetto sugli Ispettorati baliatici, tramite il quale si sarebbero dovuti sostituire i sussidi in denaro con la distribuzione di latte e alimenti.  Da questi nacquero in quattro rioni della città i Consultori per lattanti, con lo scopo di sostenere ma anche di sorvegliare e consigliare igienicamente le madri, strutture che in seguito passarono alle dipendenze del Comune e in epoca fascista all’Opera nazionale maternità e infanzia. Rebecca Berrettini si spense a Milano.

(R. Farina, Dizionario biografico delle donne lombarde, Baldini&Castoldi, 1995 )

Scritti di Rebecca Calderini

  • Scuole per adulti e piccole industrie nelle campagne, Milano, 1893;
  • Spigolature ad uso dei contadini, Milano, 1897;
  • Spigolature ad uso dei contadini e degli operai, Milano, 1903;

(Scritti non presenti presso la biblioteca dell’UFN)

Bibliografia relativa a Rebecca Calderini presente nella biblioteca dell’UFN:

  • Unione Femminile, 1902;
  • Solera Mantegazza, in Unione Femminile, n. 7-8, 1903;
  • Relazione attività 1907, in Bollettino UFN, 1908;
  • UFN, Atti del I Congresso di Attività pratica, Roma- Milano, 1909;
  • UFN (1899- 1917), Atti del Convegno Nazionale Femminile, Roma, ottobre 1917;
  • Cinquant’anni di vita dell’Unione Femminile, UFN, Milano, 1948;
  • Buttafuoco, Le Mariuccine, Milano, 1985;
  • Scaramuzza , La santa e la spudorata. Alessandrina Ravizza e Sibilla Aleramo : amicizia, politica e scrittura, Napoli, 2004;