L’UFN nella Grande Guerra

In programma per il 28/10/2015

Presentazione e proiezione del video sul lavoro dell’UFN durante la prima guerra mondiale.

L’Unione Femminile al lavoro per “lenire i mali della guerra”

Proiezione del video di Tilde Capomazza L’Unione femminile nazionale nella Grande Guerra.

Mercoledì 28 ottobre, 17.30 Unione Femminile Nazionale

Quando scoppia la prima guerra mondiale, l’Unione ha già una solida esperienza in campo socio-assistenziale e un forte radicamento nella realtà politica e culturale milanese ed italiana. Qualità che mette in campo per “lenire i mali della guerra” attivando una molteplicità di iniziative.

Questo racconto per immagini va ad arricchire la conoscenza sul ruolo delle organizzazioni femminili nella Grande Guerra, elemento solo di recente indagato dalla storiografia.

Intervengono:

Concetta Brigadeci (UFN), Tilde Capomazza (regista), Giuliana Franchini (storica), Ermis Gamba (archivista), Vera Paggi (giornalista Rainews24), Angela Stevani (presidente UFN)

L’iniziativa si svolge nell’ambito della seconda edizione di Milanosifastoria

Scarica la locandina

 

L’Unione femminile nazionale nella Grande Guerra (15′)

realizzazione
ABC VIDEO

testo e regia
Tilde Capomazza

hanno partecipato

Cettina Brigadeci
dell’Unione Femminile Nazionale

Giuliana Franchini
docente di Storia di genere
Università degli Studi di Genova

Ermis Gamba
archivista dell’Unione Femminile Nazionale

si ringraziano per le immagini fornite

La Fondazione Ansaldo

Fondazione Isec
Archivio storico Breda

Archivio Gusmeroli

l’Unione Femminile Nazionale si dichiara
disponbile a regolare eventuali spettanze
derivanti dall’utilizzo di immagini per le quali
non è stato possibile reperire la fonte

riprese video
Francesca Cangiotti

make up
Giulia Bertone

fotografia e montaggio
Ciro Abd El

speaker
Franca Fioravanti

lettere dal fronte voci di

Stefano Varone
Marco Passerone
Marco Romei

I brani “Stelutis Alpinis” e “Al Preat”
sono esguiti dagli Anonymi Cantores
e dalla Corale Polifonica Valchiusella
diretti dal maestro Bernardino Streito

le altre musiche sono state concesse da
Music Media Milano
Edizioni Musicali Sonoton