Vivere Porta Volta

01/11/2014

L’Unione femminile è una delle sedi di “Vivere Porta Volta”, un progetto per la raccolta di testimonianze e la valorizzazione della storia del quartiere e dei suoi dintorni.

Tutti i giovedì pomeriggio, a partire dal 20 novembre 2014, presso la biblioteca dell’Unione femminile nazionale è possibile incontrare i volontari Auser.Auser Milano Insieme e Fondazione Giangiacomo Feltrinelli promuovono il progetto per raccontare le trasformazioni urbane attraverso le testimonianze dei suoi abitanti, le fotografie e le immagini della zona e la presentazione dei luoghi (di quelli tradizionali e di quelli che verranno) di socialità e di identità di questa parte della città.

Attraverso il progetto Vivere Porta Volta (www.feltrinelliportavolta.Locandina Vivere Porta Voltait) viene creato un archivio digitale di storie, immagini, testimonianze documentali, racconti sul quartiere. Un archivio da conservare e da dischiudere alla cittadinanza esponendo il materiale più significativo tramite una mostra e una pubblicazione.
Per informazioni: www.auser.lombardia.it/milano e viviportavolta@auser.lombardia.it

Locandina Vivere Porta Volta

Mappa dell’area di interesse

Un progetto per la raccolta di testimonianze e la valorizzazione della storia del quartiere e dei suoi dintorni

COSA

Auser Milano Insieme e Fondazione Giangiacomo Feltrinelli promuovono “Vivere Porta Volta”, un progetto per la raccolta di testimonianze e la valorizzazione della storia del quartiere e dei suoi dintorni. Per raccontare le trasformazioni urbane attraverso le testimonianze dei suoi abitanti, le fotografie e le immagini della zona e la presentazione dei luoghi (di quelli tradizionali e di quelli che verranno) di socialità e di identità di questa parte della città.

  • Per favorire il recupero della memoria collettiva del quartiere attraverso la raccolta, la digitalizzazione e la conservazione delle testimonianze e dei documenti relativi alla sua storia di ieri e di oggi
  • Perché tali memorie non restino solo individuali, non si disperdano, ma divengano patrimonio condiviso da tutta la comunità
  • Per raccontare le trasformazioni sociali e urbane di un quartiere al centro di un importante progetto di sviluppo
  • Per ricostruire eventi e circostanze della storia di una comunità, restituendo occasioni di riflessione sulle vicende di formazione e crescita del quartiere e dei suoi dintorni

Attraverso il progetto Vivere Porta Volta viene creato un archivio digitale di storie, immagini, testimonianze documentali, racconti sul quartiere. Un archivio da conservare e da dischiudere alla cittadinanza esponendo il materiale più significativo tramite una mostra e una pubblicazione.

Come

  • Testimonianze verbali: vengono raccolte tramite interviste in base a una griglia di domande predefinita
  • Testimonianze documentali: diari, lettere, cartoline, documenti, locandine, foto del quartiere di Porta Volta (e dintorni) che rappresentino edifici, siti di interesse storico, persone, manifestazioni pubbliche, feste private, interni ed esterni di abitazioni, luoghi e attività lavorative, eventi storici, interventi di trasformazione del territorio e del paesaggio, documentazioni e restauri del patrimonio storico artistico, ecc.Alla consegna dei materiali il volontario addetto alla raccolta compila e sottoscrive una scheda descrittiva che viene controfirmata dal proprietario del materiale e che ha valore di liberatoria per il suo utilizzo.
  • Processo di digitalizzazione: le testimonianze raccolte sono digitalizzate, riversate su supporti idonei alla conservazione, catalogate e restituite ai proprietari.

Dove e quando

I punti di raccolta dove sono presenti i volontari addetti alla raccolta delle testimonianze sono attivi nei luoghi e negli orari indicati

Dall’11 novembre all’11 dicembre 2014 e dal 13 gennaio fino al 26 febbraio 2015