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Rivoluzione, femminismi e violenza politica

In programma per il 08/06/2017

Confronto a più voci a partire dal libro “Soggettività dissonanti” di Stefania Voli. Con Liliana Ellena ed Elena Petricola.

Di rivoluzione, femminismi e violenza politica nella memoria di un gruppo di ex militanti di Lotta continua

 Giovedì 8 giugno ore 18

Unione culturale Franco Antonicelli

via Cesare Battisti 4b Torino

Incontro organizzato da Associazione Museo Nazionale del cinema (AMNC), Archivio delle Donne in Piemonte (ArDP)

in collaborazione con l’UC

Confronto a più voci a partire dal libro Soggettività dissonanti di Stefania Voli (Firenze University Press, 2015)

Con l’autrice intervengono le storiche Liliana Ellena ed Elena Petricola

Attraverso i racconti di un gruppo di ex attivisti del gruppo della sinistra extraparlamentare Lotta continua, lo studio condotto da Stefania Voli ripercorre il ciclo di mobilitazione che ha attraversato l’Italia negli anni Settanta, alla ricerca delle intersezioni tra eventi collettivi ed esperienze soggettive. Il testo si sofferma su due temi considerati crinali di una controversa memoria condivisa: da una parte la violenza politica, dall’altra il neo-femminismo. Due passaggi cruciali nel percorso di soggettivazione delle singole e dei singoli, i cui effetti sono ritracciabili anche osservando gli esiti individuali e collettivi della “smobilitazione”.

Saranno proiettate immagini d’archivio fornite dall’AMNC.

Stefania Voli è dottore di ricerca in Storia delle donne e delle identità di genere in Età Moderna e Contemporanea (Università L’“Orientale” di Napoli), con una tesi vincitrice del Premio nazionale di storia contemporanea “Luigi Di Rosa 2012” oltre che del Premio “Città di Firenze 2014”. È membro del Direttivo della Società Italiana delle Storiche.