Newsletter marzo 2017

02/03/2017

Agenda – Novità in biblioteca

Donne InCanto
Martedì 7 marzo, ore 18.30

Jennifer Rowley (soprano) e Moreno Paoletti (pianoforte) propongono un viaggio musicale che spazia dal Seicento al Novecento (Caccini, Puccini, Handel, Brahms, Chopin, Pergolesi, Debussy, Ravel, R. Strauss…). I brani scelti raccontano di donne che affrontano i problemi e la bellezza della vita – l’amore, la libertà, la violenza, la maternità, la vita e la morte. (Continua)

8 marzo #LottoMarzo #NonUnaDiMeno
Mercoledì 8 marzo, tutto il giorno, a Milano

L’otto marzo anche l’Unione femminile nazionale aderisce allo sciopero internazionale delle donne e a tutte le manifestazioni ad esso collegate.
Info e programma della giornata a Milano

Incontro con Maria Attanasio
Venerdì 10 marzo, ore 18.00

Incontro con l’autrice del romanzo Concetta e le sue sue donne (Sellerio 1999), dal quale è tratta la drammaturgia dell’omonimo spettacolo in scena al Teatro Ariberto di Milano dal 9 al 12 marzo, dedicato a Concetta La Ferla, militante del Partito comunista, indomita capopopolo e protofemminista. Un ulteriore approfondimento sul testo verrà dalla lettura di pagine del romanzo non inserite nello spettacolo. Sarà presente anche Nicoleugenia Prezzave, regista e drammaturga dello spettacolo. Introduce Concetta Brigadeci, dell’Unione femminile nazionale. (Continua)

Seminario di formazione storico-interdisciplinare
Lunedì 13 marzo, h 14.30 – 16.30

Nel seminario Comprendere il passato mediante il presente, comprendere il presente mediante il passato si affrontano problematiche particolarmente dibattute in ambito internazionale quali la ‘storia del tempo presente’, le ‘questioni socialmente vive o controverse’, la Public History, l’educazione alla cittadinanza planetaria e interculturale.
Il Seminario è rivolto ai cittadini e alle cittadine interessate alla ricerca, documentazione, divulgazione e formazione storico-interdisciplinare e alle ‘educazioni’ (alla cittadinanza interculturale, alle pari opportunità, al patrimonio, allo sviluppo sostenibile ecc.).
Il Seminario è promosso da IRIS, socia di Clio ’92 e del LANDIS, soggetti qualificati per l’aggiornamento insegnanti.
Partecipazione gratuita, iscrizione entro l’11 marzo 2017. (
Continua)

Donne che hanno la fortuna di invecchiare
Mercoledì 15 marzo 2017, ore 20.30

Per gli incontri dell’associazione DonneIn, presentazione del libro Vivere nel tempo. Riflessioni sull’invecchiamento, Sandro Teti Editore. Curato da Anna Tempia, il libro è frutto del lavoro di un gruppo al quale hanno partecipato Giacomina Bergamaschi, Myriam Bergamaschi, Eugenia Omodei Zorini, che partendo dalle loro esperienze e dai loro vissuti si sono confrontate sul loro essere anziane, e hanno indagato su alcuni temi.

Tivvù passione mia
Giovedì 16 marzo, ore 18.00

presentiamo il libro di Tilde Capomazza (Harpo, 2016). Partecipano con l’autrice: Silvia Neonato (giornalista, già redattrice della trasmissione Si dice donna) e Giuliana Franchini (storica). Coordina Concetta Brigadeci

Tilde Capomazza è stata la prima giornalista a realizzare un programma televisivo di donne per le donne nella Rai tra gli anni Sessanta e Settanta. Dagli esordi nel periodico “Nuovo impegno” dell’Unione Donne di Azione Cattolica, alla televisione italiana, che in questo libro autobiografico Tilde racconta anche gli incontri – e scontri – con i più noti personaggi della tv italiana. Ma non solo: insieme ad altre figure del femminismo italiano, Tilde ci propone il ricordo tenero e attento di una giovanissima Annarita Buttafuoco. (Leggi la recensione di Concetta Brigadeci)

Ciclo incontri Genitori-insegnanti

Migrazioni, crisi economiche, riduzione del welfare, profondi mutamenti sociali mettono a dura prova anche la scuola. Fra le sfide che deve affrontare, non ultima per complessità e importanza è la capacità di adeguare la sua organizzazione e le sue proposte ai diversi e spesso inediti Bisogni Educativi Speciali che un sempre crescente numero di studenti esprime.

Una sfida che richiede il coinvolgimento delle famiglie e la responsabilità delle e degli insegnanti nella consapevolezza che “l’inclusione riguarda tutti gli studenti che rischiano di essere esclusi dalle opportunità scolastiche, a seguito del fallimento del sistema scuola” (UNESCO, Policy Guidelines on Inclusion in Education, 2009). Un processo, quindi, che può passare solo attraverso un complessivo cambiamento e miglioramento dell’approccio educativo per tutti gli allievi.

23 marzo, ore 17,30

BES: cosa, come, perché

Roberta Garbo – Delegato del Rettore per disabilità e DSA – Università Milano-Bicocca

7 aprile, ore 17,30

Scuola e migranti: prospettive di integrazione

María Gabriela Vera Basurto – Console dell’Ecuador

27 aprile, ore 17,30

Alunni con BES: bisogni e strategie

Paolo Gelli – Psicologo

IN BIBLIOTECA

Tivvù passione mia
di Tilde Capomazza, Harpo, 2016

Titolo questo più che mai azzeccato per un libro che racconta della passione dell’autrice per la televisione coltivata sin da giovanissima e assecondata con ostinazione e fermezza, sin da quella sera in cui disse a se stessa: “Io devo riuscirci: devo stare dall’altra parte!”. E lo affermava in un periodo, gli anni Cinquanta, in cui, come scrive Tilde, la passione per la televisione era “proprio sbagliata”. Perché «dire televisione voleva dire spettacolo, una parola molto equivoca all’epoca. Una giovane donna che pensasse seriamente di inserirsi in quel mondo, sembrava avere ambizioni sconvenienti». (Leggi la recensione di Concetta Brigadeci)

Per una nuova storia del lavoro

Genesis. Rivista della Società Italiana delle Storiche, XV/”, 2016

Il tema: Per una nuova storia del lavoro: genere, economie, soggetti a cura di Cristina Borderías e Manuela Martini. Indice. Autori e autrici

E’ possibile affermare che la storia di genere ha veramente alterato il tracciato della storia del lavoro delle donne? Quale è stata la ricezione del concetto di genere nella storiografia europea sul lavoro femminile? Come valutare l’influenza dei lavori pionieristici di storia delle donne e di genere sulla storiografia attuale? Quale uso ne fanno, più in generale, gli storici del lavoro e della contemporaneità? Intorno a queste domande ruota il numero della Società italiana delle storiche attraverso la presentazione di mondi storiografici poco noti in Italia al di là del cerchio ristretto degli specialisti: le storiografie di area germanica, greca e spagnola.

La Grande Guerra delle italiane. Mobilitazioni, diritti, trasformazioni
a cura di Stefania Bartoloni, Viella, 2016

I contributi che compongono il volume analizzano le reazioni femminili di fronte al conflitto e alle sue conseguenze, e come queste influirono sulla vita delle donne, sulla famiglia, sul lavoro, sull’attività politica e assistenziale, sulle identità e le relazioni tra i generi, sulla costruzione della memoria.
Contributi di Stefania Bartoloni, Teresa Bertilotti, Roberto Bianchi, Daniela Luigia Caglioti, Nadia Maria Filippini, Maria Susanna Garroni, Elda Guerra, Laura Guidi, Mario Isnenghi, Augusta Molinari, Catia Papa, Beatrice Pisa, Daniela Rossini, Emma Schiavon, Ingrid Sharp, Simonetta Soldani.

Jane Oulman Bensaude. Memorie
a cura di Luisa Levi D’Ancona, Firenze University Press, 2016

Jeanne (Jane) Oulman Bensaude apparteneva a una famiglia dell’alta borghesia ebraica parigina imparentata con il mondo della finanza e partecipe appieno della vita culturale e politica della Parigi della seconda metà dell’Ottocento. Nelle Memorie Jane rievoca l’ambiente familiare, i viaggi, le letture, i salotti, gli incontri con poeti e scrittori, musicisti e politici. Racconto di formazione e storia di una vita divisa tra la Francia e il Portogallo, l’autobiografia di Jane offre più motivi di interesse. Un raro documento del processo di assimilazione dell’ebraismo francese ai valori della nazione.

Consumo, solidarietà, cultura. Trent’anni di Coop Lombardia
Tatiana Bertolini, Edizioni EmmeTi, 2014

La storia di Coop Lombardia inserita nel quadro generale del movimento cooperativo europeo che prende le mosse nella Grecia del Settecento, prima ancora che in Inghilterra da quel gruppo di lavoratori passati alla storia come “Pionieri di Rochdale”. Un movimento capace di affrontare le sfide del mondo attuale e di proporsi come modello vincente per il futuro grazie alla sua capacità di puntare sulla condivisione, sulla solidarietà e sul rispetto per l’altro.