Newsletter febbraio 2017

10/02/2017

In biblioteca, scelti per voi. Appuntamenti in agenda. Segnalazioni.

 

Unione femminile nazionale
newsletter
Febbraio 2017
In agenda

Le mille. I primati delle donne (Navarra Editore, 2016)
Presentazione del libro

Mercoledì 1 marzo, ore 18.00

Con questo libro Ester Rizzo e le associate a Toponomastica femminile restituiscono attenzione e onori a mille donne di tutti i tempi e di tutti i luoghi che hanno conseguito un primato, spesso non riconosciuto dalla cosiddetta “cultura ufficiale”. Attraverso un percorso trasversale che intreccia discipline, accademiche e non, premi, titoli, ambiti artistici e professionali, tra storia antica e recente, riemergono mille e più donne mediche, giornaliste, pittrici e registe a fianco delle viaggiatrici, delle presidenti che hanno pagato a caro prezzo ogni passo avanti in terreni per niente disposti ad accoglierle. (Seguirà programma).

Concerto di canto e pianoforte

Martedì 7 marzo, ore 18.30

Jennifer Rowley (soprano) e Moreno Paoletti (pianoforte) propongono un’ora di musica che spazia dal seicento al novecento (Caccini, Handel, Bellini, Brahms, Debussy, Puccini, R. Strauss, Bernstein, ecc). I brani scelti raccontano di donne che affrontano i problemi e la bellezza della vita – l’amore, la libertà, la violenza, la maternità, la vita e la morte. (Seguirà programma).

Novità in biblioteca

Tesi e ricerche

L’Unione femminile nazionale nel primo Novecento. L’impegno della sezione catanese

Tesi di laurea magistrale di Maria Lucia Giordano, relatrice Maria Tomarchio. Università degli studi di Catania, Corso di Laurea in Scienze pedagogiche e progettazione educativa, anno accademico 2013-2014.

Una ricostruzione storico-educativa della sezione catanese nel contesto dei movimenti emancipazionisti dei primi decenni del Novecento, un’analisi delle continuità e discontinuità tra l’esperienza milanese (continua).

Lo sciopero delle “piscinine” a Milano (1902)

Tesi di laurea magistrale in Storia Contemporanea di Andreas Zangardi, relatore Emanuele Bernardi, correlatore Umberto Gentiloni. Università La Sapienza di Roma, Facoltà di Filosofia, Lettere, Scienze umanistiche e Studi orientali, anno accademico 2015-2016.

Lo sciopero delle “piscinine”, piccole lavoratrici di sartoria, si svolge in un momento di passaggio molto importante per l’Italia. L’autore lo racconta nel contesto della costituzione della Camera del lavoro di Milano, della situazione legislativa in materia di lavoro femminile e minorile, e dell’azione dell’Unione femminile di Milano, nata tra Otto e Novecento (continua).

Alle figlie del femminismo: una casa editrice dalla parte delle bambine

Tesi di master di Anna Travagliati, relatore Roberto Cicala. Università degli studi di Pavia, Collegio Santa Caterina da Siena, Master di I livello Professioni e prodotti dell’editoria, 2017

Dalla parte della bambine è stata una piccola casa editrice che tra gli anni Settanta e Ottanta ha pubblicato fiabe femministe per bambine e bambini. Tra le sue fondatrici vi è Adela Turin, il cui fondo bibliografico e archivistico è stato di recente acquisito dall’Unione femminile nazionale. Ed è riferendosi a questo materiale che Anna Travagliati ha ricostruito come tesi di master la vicenda di “una delle più originali iniziative editoriali per l’infanzia degli ultimi decenni” (continua)

Carla Accardi: ricerca artistica e riflessione di genere

Tesi di laurea triennale di Anna Cristina Caputi, relatrice Elena Di Raddo. Università Cattolica del Sacro cuore di Milano, Facoltà di Lettere e Filosofia, Corso di laurea in Lettere, anno accademico 2014-2015

L’autrice ricostruisce l’opera e il pensiero di Carla Accardi tra il 1965 e il 1976 nel rapporto tra ricerca artistica e questione di genere. Nonostante l’attività dell’artista nel misurarsi con il tema della discriminazione di genere sia evidente e documentata, la bibliografia è carente. Da questa osservazione nasce lo spunto per la ricerca di Anna Cristina Caputi, che ha l’obiettivo di individuare un filo conduttore fra dati biografici, dichiarazioni dell’artista e sue opere (continua).

Libri e video

L’altro sguardo. Fotografe italiane 1965 – 2015 dalla collezione Donata Pizzi

a cura di Raffaella Perna, Silvana Editoriale, 2016

Catalogo della mostra, Triennale di Milano, 6 ottobre 2016 – 8 gennaio 2017. La Collezione Donata Pizzi, costituita allo scopo di promuovere la conoscenza delle più significative interpreti del panorama fotografico italiano, è composta dalle opere di oltre cinquanta autrici appartenenti a generazioni diverse, attive dalla metà degli anni Sessanta. 

Schengenland. Immigrazione: politiche e culture in Europa

a cura di Isabella Peretti, Ediesse, 2010

Dal 2010, anno di pubblicazione di questo volume, la situazione mondiale si è modificata e così il già fragile equilibrio tra nativi/e e migranti nell’eurosfera. Mentre osserviamo l’affanno – se non proprio il fallimento – delle istituzioni europee alla prova delle migrazioni, può essere utile rileggere questa raccolta di saggi.

Artemisia

di Anna Banti, postfazione di Attilio Bertolucci, SE, 2015 (prima edizione: 1947)

«Esperta di carte d’archivio ‘fiorite di muffa’, Anna Banti vi ha trovato i pochi, magri dati dai quali saprà far uscire, ricco di vita, il romanzo di Artemisia Gentileschi, “pittrice valentissima fra le poche che la storia ricordi. Figlia di Orazio, pittore eccellente. Oltraggiata, appena giovinetta, nell’onore e nell’amore. Vittima svilaneggiata di un processo di stupro. Che tenne scuola di pittura a Napoli. Che s’azzardò, verso il 1638, nella eretica Inghilterra.Una delle prime donne che sostennero colle parole e colle opere il diritto al lavoro congeniale e a una parità di spirito tra i sessi» (dalla post-fazione).

Voto alle donne, l’inizio del cammino

recensione di Antonio Gibelli, pubblicata su “Il Secolo IXI”, 9 gennaio 2017

Ecco un documento prezioso per capire qualcosa dell’Italia di oltre un secolo fa riguardo agli stereotipi di genere: parlo del volumetto appena uscito per Unicopli dal titolo Il voto alla donna. Inchiesta e notizie, con una Prefazione di Maria Rosa Cutrufelli (scrittrice, nota militante del movimento femminista) e un’ampia Postfazione di inquadramento storico dovuta a Giuliana Franchini, storica contemporaneista e a Concetta Brigadeci, dell’Unione Femminile Nazionale (Unicopli, 182 pagine, 18 euro) (continua).

‘na vita sacrificada. Donne famiglia e terra in Valtellina e Valchiavenna negli anni ’40 e ’50

DVD, Associazione Argonaute, 2014

Il documentario nasce dall’idea di raccogliere i ricordi di vita contadina cercando di mostrare la profondità e la complessità che comportava essere donne in Valtellina, prima bambine, da subito lavoratrici, poi spose e madri. A queste testimonianze schiette e dirette raccontate in prima persona alla telecamera nella realizzazione del filmato sono state aggiunte fotografie d’epoca e degli spezzoni di filmati d’epoca in “super otto” (continua su valtellinanews.it).

Volevo fare la maestra. Storie di maestre di montagna negli anni ’40 e ’50 in Valtellina e Valchiavenna

DVD, Associazione Argonaute, 2012

Ci sono volute circa 30 ore di riprese per la realizzazione del video, interviste fatte in un anno di lavoro dalle volontarie del sodalizio, testimonianze raccolte da Maura Cavallero, Maria Marchesi, Lilia Piacentini, Lorenza Mazza di Argonaute, associazione formata solo da donne e attiva sul territorio dal 2004 (continua su laprovinciadisondrio.it)

La levatrice. Un mestiere di donne per le donne

DVD, Associazione Argonaute, 2010

Nella provincia di Sondrio sono tante le ostetriche che hanno assistito i parti a domicilio con coraggio, forza d’animo e intraprendenza lasciando un segno nelle comunità in cui operavano. Attraverso il racconto delle ostetriche, donne capaci di gestire funzioni sanitarie e sociali diverse, viene ripercorsa l’evoluzione di questa figura professionale e, contemporaneamente, il percorso che la donna ha compiuto in quegli anni verso il riconoscimento sociale e l’affermazione della specificità femminile  (continua su radiotsn.tv).

Segnalazioni

Laboratorio di scrittura d’esperienza, di Lea Melandri

Sabato 18 marzo 2017 dalle ore 9,30 alle ore 12,30 (pausa pranzo) dalle ore 14,30 alle ore 18,30
Domenica 19 marzo 2017 dalle ore 10 alle ore 13.
Casa delle donne di Milano, via Marsala 8

“A differenza dell’autobiografia, che lavora sui ricordi, sulla loro messa in forma all’interno di una narrazione, di un senso compiuto, quella che ho chiamato più volte ‘scrittura di esperienza’ tenta di spingersi in prossimità delle zone più nascoste alla coscienza, affidandosi a frammenti, schegge di pensiero, emozioni, che compaiono proprio quando si opera una dispersione del senso. Modalità iscrizione qui.”

L’ultima parte del corpo a invecchiare è il cuore

di Gianni Lodi, Regia di Gianni Lodi e Cristina Castigliola
SABATO 11 Febbraio 2017,
Il Faro teatrale, Via Francesco d’Ovidio, 3, 20131 Milano

Cristina Castigliola porta in scena al questo spettacolo a partire da “Sapori e saperi delle donne” un bel libro di Paola Leonardi, sociologa e psicoterapeuta. Paola sarà, come in ogni occasione, disponibile ad incontrare il pubblico e chi vorrà fare due chiacchiere con lei.

Di Concetta e le sue donne

Da Giovedi 9 marzo 2017 a Domenica 12 marzo 2017, ore 20:45 anche la domenica, Nuovo Teatro Ariberto, Via Daniele Crespi, 9, Milano

Storia vera di Concetta La Ferla, fiammeggiante caporiona comunista e femminista in una Sicilia d’altri tempi.

Borsa di studio Tullia Carettoni Romagnoli 

 

 

Domanda da inviare entro il 31 maggio 2017.

 

Lo scopo del Premio è di ricostruire, attraverso il materiale disponibile nel fondo archivistico conservato all’UFN e quello reperibile attraverso la molteplicità delle fonti, il contributo riformatore, la presenza attiva ed il ruolo, spesso determinante, della Prof.ssa Sen. Tullia Romagnoli Carettoni nell’affermazione e nella difesa di diritti fondamentali per la nostra democrazia in un tempo di importanti mutamenti politici e culturali nazionali e internazionali.

Leggi tutto

 

 

Unione Femminile Nazionale
C.so di Porta Nuova, 32 – 20121 Milano
Tel./fax 02/6599190
www.unionefemminile.it

Ai sensi del D.lgs. n. 196/03 (Codice Privacy), le informazioni contenute nella presente comunicazione sono riservate ad uso esclusivo del destinatario. Ha ricevuto questo messaggio perchè ha chiesto che il Suo indirizzo mail fosse utilizzato per ricevere le nostre comunicazioni. Qualora il messaggio fosse pervenuto per errore, La preghiamo di eliminarlo senza copiarlo ovvero inviarlo a terzi, dandocene immediata comunicazione. Qualora non volesse più ricevere i nostri messaggi, La preghiamo di comunicarlo all’indirizzo newsletter@unionefemminile.it