L’eredità del femminismo per una lettura del presente

20/10/2002

Gli atti di un seminario tenutosi tra novembre 2000 e aprile 2001 organizzato dalle organizzazioni […]

Gli atti di un seminario tenutosi tra novembre 2000 e aprile 2001 organizzato dalle organizzazioni allora presenti in Corso di Porta Nuova 32. La partecipazione di donne di età differenti fa emergere il tema del rapporto tra generazioni, oltre che nella voglia di conoscersi e riconoscersi anche nella sua dimensione di conflittualità e incomprensione. Il seminario prende spunto dalla volontà di riaffrontare i temi e le esperienze del femminismo degli anni Settanta, in particolare l’autocoscienza ma non solo perché

Fare una rivisitazione di un’esperienza passata è importante soprattutto quando la storia che abbiamo alle spalle è ancora un percorso abbastanza breve, perché le persone che sono state protagoniste allora possono portare un contributo di memoria. Questo vale per tutti i movimenti, ma in particolare per il femminismo, che ha rappresentato una novità rispetto ai movimenti precedenti, perché è andato a toccare equilibri delicatissimi tra inconscio e coscienza, proprio perché è andato a toccare equilibri delicatissimi tra inconscio e coscienza, proprio nel momento in cui spostava il rapporto tra i sessi da una lettura che era stata fatta solo quasi in chiave si storia sociale a un processo molto più profondo (Lea Melandri)

Archivi Riuniti delle donne, Crinali, Associazione per una Libera Università delle donne, Fondazione Elvira badaracco, Unione Femminile Nazionale, L’eredità del femminismo per una lettura del presente. Seminario, Milano novembre 2000, gennaio 2001, aprile 2001, Il paese delle donne, suppl. al n. 37/38 2002