Corso Donne diritti culture

23/11/2017

Il Dipartimento di Storia Culture Religioni della Sapienza, con il patrocino del CUG Sapienza, promuove […]

Il Dipartimento di Storia Culture Religioni della Sapienza, con il patrocino del CUG Sapienza, promuove il orso di Formazione su “Donne Diritti Culture. Percorsi nel tempo e nello spazio”.
Destinato a chi possiede almeno la laurea triennale, il corso si svolgerà una volta alla settimana, ogni giovedì, dalle 15 alle 19, a partire dal 1 febbraio 2018 fino al 10 maggio 2018.
Le iscrizioni sono già aperte e scadono il 15 dicembre 2017.
Modalità di iscrizione nel bando disponibile al link www.uniroma1.it/didattica/corsiformazione/donne-diritti-culture-percorsi-nel-tempo-e-nello-spazio-29626.

Si forniranno e si discuteranno concetti chiave e teorie. Si esamineranno i cambiamenti della condizione di donne e della loro capacità giuridica nel corso della storia, a partire dalle società greco- romane fino all’età contemporanea, con particolare riferimento alla storia dell’Europa e all’attuale contesto dell’Unione Europea, mettendo in evidenza l’influenza dei fattori religiosi, culturali e socioeconomici sulla codificazione dei ruoli di genere.

Si spazierà dalla storia alla politica, dal diritto alla cultura, in una chiave comparata, approfondendo anche questioni all’ordine del giorno nell’attuale agenda legislativa, come la battaglia sul doppio cognome, la discussione sulla maternità surrogata o l’emergenza della violenza sulle donne.

Attraverso le conoscenze acquisite, gli iscritti amplieranno la propria la capacità di analizzare criticamente passato e presente della condizione di donne in Europa e nel mondo. Inoltre svilupperanno la loro abilità a comprendere, affrontare e governare i cambiamenti attuali e futuri e le loro ricadute nella vita sociale.

Il corso è rivolto a laureati, dottorandi, dottori di ricerca, docenti, insegnanti, forze dell’ordine, giornalisti, operatori che agiscono nell’ambito della prevenzione e contrasto alle discriminazioni su base sessuale o di genere, cittadini interessati

Bando