Civetteria

In programma per il 03/06/2015

Civetteria Mostra collettiva e incontro per ricordare Rossana Bossaglia Mercoledì 3 giugno 2015, ore 17.30 […]

Civetteria

Mostra collettiva e incontro per ricordare Rossana Bossaglia

Mercoledì 3 giugno 2015, ore 17.30
Unione femminile nazionale, Corso di Porta Nuova 32, Milano

Rossana Bossaglia, grande studiosa e storica dell’arte italiana del Novecento e non solo, docente di Storia dell’arte presso l’Università di Pavia, autrice di volumi speculativamente raffinatissimi e urgenti come un manuale per chi si dedica all’arte, è morta nel luglio del 2013.

Una mostra collettiva con le opere degli artisti e degli amici che l’hanno conosciuta e amata, e di quelli che hanno desiderato omaggiarla senza aver goduto della sua frequentazione, accompagnerà l’incontro organizzato per celebrarne la memoria da Cristina Muccioli, docente di Etica della Comunicazione all’Accademia di Brera e critica d’arte.

Saranno presenti Tiziana Groff, amica preziosa di Rossana e Gallerista di solido e lungo corso, collezionista e Presidente della Fondazione Manfredi, che ringraziamo per la sua fattiva e generosissima collaborazione, e Anna Finocchi, Storica dell’Arte moderna e contemporanea, consigliera per Milano di Italia Nostra onlus.

Rossana Bossaglia

R. BOSSAGLIASeria, non seriosa, spumeggiante, antiruggine mentale, corrosiva delle calcaree e polverose incrostazioni di accademismo, affascinante, erotica nel senso più profondo e dimenticato del termine, cioè appassionata e appassionante: la ricorderemo così, come voleva lei, mai disgiunta dalle sue passioni, dal suo collezionismo di opere e operette che omaggiano civette, gufi e barbagianni: animali notturni frettolosamente liquidati come malauguranti (si pensi al neologismo “gufare”).

Amica prediletta della dea, la civetta in greco era detta ‘glaux’. Azzurro, celeste, chiaro, in greco è glaucos. Accogliamo l’invito di Rossana Bossaglia a vederci chiaro, a fare luce tra le superstizioni, ad accogliere della sapienza la sua seduzione.

Spazio aperto all’Unione femminile

Ogni primo mercoledì del mese donne e uomini si raccontano nella sede dell’Unione femminile. E’ uno spazio per condividere con altre persone un’esperienza, una competenza, un’idea, uno scritto, un progetto.