Fondo Scuola dei genitori

Avviata nel 1953 come ciclo di conferenze organizzate dall’Unione femminile nazionale e rivolte ai genitori per sostenerne l’opera educativa in prospettiva laica e democratica, l’attività del Circolo dei genitori si struttura fino a diventare associazione autonoma, nel 1956, con il nome di Scuola dei genitori. L’esperienza si chiude nel 1967, anno di passaggio e di avvio di una nuova stagione sociale e culturale. L’archivio è una fonte interessante per comprendere e studiare il secondo dopoguerra, che a Milano fu particolarmente vivace e ricco di esperienze pioneristiche.

Estremi cronologici

1954 – 1967

Consistenza

bb. 11, voll. ciclostilati di lezioni 3, plico di vari volumetti in ciclostilato o manoscritti sui corsi svolti

Descrizione del fondo

Il fondo conserva la documentazione dell’attività della Scuola dei genitori: statuti, corrispondenza, opuscoli, appunti, ciclostilati, dossier, testi di conferenze (dai nastri del magnetofono e stenografati), relazioni, rubriche ed elenchi.

La Scuola dei genitori ebbe sede sino alla fine del 1967 presso l’UFN, dapprima come Circolo dei genitori e degli educatori all’interno dell’istituzione-madre di cui costituiva una delle iniziative promosse nel 1953; dal 1956 come associazione autonoma con proprio statuto.

L’archivio conservato copre tale periodo, con prevalenza degli anni compresi fra il 1957 e il 1962. Degli anni successivi sono conservate presso l’UFN solo pochissime carte. A partire dal 1968 l’associazione si trasferì, infatti, presso la Fondazione Carlo Erba e successivamente, con nuova denominazione in altra sede.

La storia dell’istituzione Scuola dei genitori è tradizionalmente considerata senza soluzione di continuità con il Circolo dei genitori e degli educatori.

Soggetti produttori

UFN. Circolo dei genitori e degli educatori (Milano, 1953 – 1956)

in seguito Scuola dei genitori (Milano, 1956 – anni Settanta, prima metà)

Nella primavera del 1953 Maria Giovanardi Metz, all’epoca vicepresidente dell’Unione Femminile Nazionale, organizzava presso la sede dell’UFN un primo ciclo di otto conferenze rivolte a genitori e insegnanti. Le conferenze toccavano temi educativi e pedagogici e avevano lo scopo di “raccogliere un certo numero di persone attorno ad un gruppo di specialisti, i quali di volta in volta e a titolo gratuito affrontavano da punti di vista diversi, a seconda delle singole professionalità, aspetti inerenti problemi educativi e didattici, attraverso un’informale ‘lezione'”.

Il modello di riferimento, non estraneo ad altre analoghe iniziative in altri paesi europei, era da ricercarsi nella parigina École des Parents, sorta già nel 1929.

L’iniziativa – che si protrasse per alcuni anni prima della trasformazione in istituzione autonoma, prese il nome di Circolo dei genitori e degli educatori.

La motivazione che spinse a dar vita all’iniziativa – che si proponeva di “coadiuvare l’opera educativa dei genitori (tradizionalmente considerato fatto privato e tutto interno alla famiglia …) erano le profonde trasformazioni vissute dalla società italiana nel secondo dopoguerra: la rapida evoluzione del costume, le nuove condizioni di lavoro dovute all’industrializzazione, l’emancipazione sociale delle donne, l’influenza degli strumenti di comunicazione di massa nell’imporre nuovi modelli culturali. Tutto ciò unito al ‘generale disorientamento delle coscienze’ a seguito della guerra (…)”.

L’impostazione era dichiaratamente laica, e proprio in questo aspetto veniva ravvisato e sovente rimarcato da parte delle promotrici uno degli elementi di ideale continuità con l’attività sociale del primo periodo dell’Unione Femminile.

Il Circolo dei genitori degli educatori – fino ad allora iniziativa interna all’UFN – si trasformò nel 1956 nella Scuola dei genitori, associazione dotata di un proprio statuto e autonoma rispetto all’ente che l’aveva promossa, ma pur sempre ospitata presso la sede milanese dell’UFN.

Scuola dei genitori (Milano, 1956 – anni Settanta, prima metà)

già UFN. Circolo dei genitori e degli educatori (Milano, 1953 – 1956)

Associazione di formazione e sostegno agli educatori (genitori e insegnanti), con particolare riguardo ai problemi della famiglia, della scuola e del rapporto fra le generazioni, già Circolo dei genitori e degli educatori.

Ebbe origine da un’iniziativa promossa dall’Unione Femminile Nazionale nel 1953, concretizzandosi in organismo autonomo con proprio statuto solo nel 1956.

La sede fu mantenuta presso l’UFN fino al 1967. Agli inizi dell’anno successivo la Scuola si trasferì presso la Fondazione Carlo Erba, in via Cervia 44. Nel 1973 infine, in seguito ad una profonda revisione della struttura associativa e del proprio servizio, la Scuola dei genitori assunse la denominazione di Centro di educazione permanente e di formazione dei genitori, con sede in via Boltraffio 16, adottando un nuovo regolamento e un nuovo programma di attività.

L’associazione aveva come scopo (secondo lo statuto del 1956 , modificato da ultimo nel 1962) di:

  • “soccorrere, col consiglio e l’aiuto di specialisti particolarmente competenti, le famiglie preoccupate delle difficoltà che presenta l’educazione dei figli e dei giovani, e favorire l’inserimento di questi ultimi nella vita attiva;
  • studiare i problemi dell’educazione da ogni punto di vista, promuovendo incontri con i genitori, gli insegnanti e i giovani stessi;
  • facilitare la reciproca comprensione e collaborazione fra genitori e insegnanti e fra costoro e i giovani loro affidati;
  • diffondere i concetti della moderna educazione.

L’attività dell’associazione ebbe modo di concretizzarsi, fin dal suo sorgere, in varie iniziative che comprendevano lezioni sistematiche, seguite da dibattiti, per lo più ordinate in cicli, rivolte soprattutto ai genitori e agli insegnanti; riunioni di gruppo di genitori guidate da un medico psicologo e talvolta da un pedagogista; riunioni di soli ragazzi o giovani allo scopo di renderli più consapevoli e di indagare aspetti e motivazioni dei loro atteggiamenti; incontri di giovani e genitori assieme; consultazioni individuali concesse a genitori.

L’associazione metteva inoltre a disposizione dei soci e frequentatori una biblioteca specializzata.

Fuori sede organizzava conferenze e dibattiti nelle scuole statali (dalle materne ai licei), con la trattazione di temi inerenti alla psicopedagogia familiare e scolastica o all’educazione sanitaria e lezioni, dibattiti, riunioni di gruppo presso associazioni culturali.

La Scuola dei genitori operava fra l’altro con una propria trasmissione radiofonica dalla sede Rai di Milano.

Promuoveva inoltre la pubblicazione, dal 1960, di un bollettino bimestrale – La Scuola dei genitori -, nonché una rubrica con risposte ai lettori sul mensile Arianna della Mondadori.

In qualità di membro del consiglio della Fédération internationale des écoles de parents et d’éducateurs, la Scuola dei genitori partecipava alle giornate di studi e ai congressi internazionali promossi dalla federazione medesima.

Successivamente al 1968 l’associazione si trasferì presso la Fondazione Carlo Erba, dove sopravvisse per pochi anni esaurendo la propria attività nei primi anni Settanta.

Il mutare dei tempi e delle condizioni sociali e della famiglia, che ne avevano promosso e favorito la nascita due decenni prima, richiedeva infatti di “abbandonare il (…) carattere di stretta neutralità politica” che era stato uno dei cardini dell’istituzione.

Fonti utilizzate per la redazione della scheda

[Notizie tratte da una relazione presente nel fondo con data a matita “1970”; integrazioni e virgolettato dal testo di P. Montani, Educare gli educatori, cfr. più sotto bibliografia di riferimento]

Bibliografia

Luciana Della Seta, La famiglia che cambia. Il circolo dei genitori: 1960-1975, con Post-fazione di Lucio Lombardo Radice, Giunti Barbera, Firenze 1981

Simonetta Piccone Stella, La prima generazione: ragazze e ragazzi nel miracolo economico italiano, Franco Angeli, Milano 1993

Patrizia Montani, Educare gli educatori: la Scuola dei genitori di Milano (1953-1962), con Prefazione di Annarita Buttafuoco, Rosenberg&Sellier, Torino 1994

Paola Ghione, Marco Grispigni (cura di), Giovani prima della rivolta, Manifestolibri, Roma 1998

Fonti a stampa

Angela Maria Colantoni Stevani, Testimonianze della psicologia giovanile: stampa studentesca, temi scolastici, inchieste, in «Rivista Italiana di Medicina e Igiene della Scuola», vol.III, Milano 1957, pp.205-229

Ead., L’educazione e la trasformazione degli ideali nella società attuale, in «Rivista Italiana di Medicina e Igiene della Scuola», vol. IV, Milano 1958, pp. 56-67

Ead. (a cura di), Scuola e famiglia: problemi e prospettive di collaborazione, Giuseppe Malipero, Bologna 1961

Ead., Nuovi atteggiamenti psicologici dei giovani nella società attuale, in Ligue internazionale de l’ieinseignement, de l’education et de la culture populaire. Sezione italiana, Aspetti della gioventù odierna. Atti del terzo seminario di studio. Firenze 23,24, 25 marzo 1967, Associazione mazziniana italiana, Torino 1968

Periodici

La scuola dei genitori, rubrica in «Arianna», Milano 1959-1960

«Il Giornale dei genitori», Torino 1959-1964, Milano 1965-1992

«Bollettino. Scuola dei genitori», Milano 1960-1967

Scheda a cura di Ermis Gamba, bibliografia a cura di Concetta Brigadeci