Fondo Luisa Mattioli Peroni

Luisa Mattioli Peroni fu tra le prime ad entrare in magistratura quando, nel 1963, anche le donne poterono accedervi. Sua è la prima sentenza in Italia stesa e sottoscritta da una donna. Esperta in diritto di famiglia e diritto minorile, è stata socia fondatrice del “Centro per la Riforma del Diritto di famiglia”. All’Unione femminile ricoprì le cariche di consigliera e di presidente.

Estremi cronologici

1917 – 1993

Consistenza

bb. 40

Descrizione del fondo

Il fondo conserva documentazione concernente la vita e l’attività di Luisa Mattioli Peroni, in qualità dapprima di consigliera, quindi di presidente dell’UFN: carteggio, corrispondenza di carattere privato, altre carte miscellanee e personali.

Il fondo è ordinato in quattro serie: I. Archivio corrente e Unione Femminile Nazionale, II. Corrispondenza varia, III Corrispondenza familiare, IV Carte personali, documenti e ricordi.

Soggetto produttore

Luisa Mattioli Peroni

(Milano, 6 agosto 1918 – 4 luglio 1993)

Avvocata. Nata a Milano nel 1918, conseguì la laurea in giurisprudenza nel 1941, sposandosi l’anno successivo con l’avvocato Franco Mattioli.

Durante il periodo della Resistenza partecipò all’attività clandestina del gruppo costituitosi presso l’Istituto di Diritto Internazionale dell’Università di Milano, presso la quale ricopriva il ruolo di assistente del prof. Roberto Ago.

Nel 1954 si iscrisse all’albo degli avvocati di Milano collaborando nello studio legale del marito.

Divenuta vicepretore onorario (con l’apertura alle donne delle “cariche, professioni ed impieghi pubblici, compresa la Magistratura, nei vari ruoli, carriere e categorie” grazie alla legge 66 del 9 febbraio 1963), ne svolse le funzioni presso il capoluogo milanese dal 1963 al 1967.

A Luisa Mattioli si deve la prima sentenza in Italia stesa e sottoscritta da una donna.

Particolarmente preparata nel campo del diritto di famiglia e del diritto minorile, fu tra i soci fondatori del Centro per la Riforma del Diritto di famiglia.

Iscritta al PSI dal 1962, partecipò alle attività della Commissione Femminile Socialista per diversi anni. Nominata dal partito a far parte del Collegio dei Probi Viri di Milano, ne tenne la presidenza dal 1968 al 1976.

Fu consigliera dell’ECA – Ente Comunale di Assistenza di Milano dal 1966 al 1971 e presidente dell’Istituto minorile Marchiondi Spagliardi di Milano dal 1973 al 1984.

Fin dal 1962 partecipe delle lotte per l’emancipazione femminile, fu membro della segreteria provinciale prima e successivamente nazionale dell’UDI – Unione Donne Italiane.

Dopo esserne stata consigliera fin dal 1970, ricoprì dal 1981 la carica di vicepresidente dell’Unione Femminile Nazionale.

Dal 1984 fino al 1993 (con una breve interruzione) ne fu presidente.

Nel 1993 fu insignita della medaglia d’oro di Riconoscenza (alla memoria) dalla Provincia di Milano.

Fonti utilizzate per la redazione della scheda

Notizie e fotografie tratte da Luisa Mattioli Peroni (1918 – 1993), a cura di Paola Mattioli, Milano, Edizioni Lybra Immagine, 1995.

Cfr. anche http://www.enciclopediadelledonne.it/index.php?azione=pagina&id=87 risorsa web verificata il 20 aprile 2014 e l’introduzione all’inventario

Bibliografia

Paola Mattioli (a cura di), Luisa Mattioli Peroni (1918-1993), Lybra Immagine, 1995