Archivi dei sentimenti e delle culture femministe

10/05/2016

Dell’archivio come un insieme di dati, materiali, gesti, ricordi, in perenne mutamento.

Archivi dei sentimenti e culture femministe dagli anni Settanta a oggi

a cura di Clotilde Barbarulli e Liana Borghi, edito da Regione Toscana e Associazione Il Giardino dei Ciliegi Società Italiana delle Letterate

Questo volume raccoglie alcuni degli interventi presentati al convegno “Archivi dei sentimenti e culture femministe dagli anni Settanta a oggi” (Firenze 6-7-8 dicembre 2014), organizzato da Il Giardino dei Ciliegi e dalla Società Italiana delle Letterate con il sostegno della Regione Toscana e dell’Arci.

L’incontro intendeva attingere all’archivio di memorie e sentimenti di generazioni diverse coinvolgendo anche collettivi, reti e blog di giovani donne per tornare a parlare della teoria e pratica politica dei molti femminismi che si succedono fino all’“ondata” odierna intrecciata ai movimenti LGBTI. Oggi l’archivio non viene più concepito dal punto di vista dell’accumulazione e della completezza, bensì come un insieme di dati, materiali, gesti, ricordi, in perenne mutamento.

I saggi sono quindi autobiografie im/politiche e imperfette perché i sentimenti inquietano la rilettura del passato e l’archiviazione delle scelte fatte, del ricordo che ne rimane, delle revisioni, e dei conflitti.

Contributi di Clotilde Barbarulli, Liana Borghi, Paola Di Cori, Emma Baeri Parisi, Elena Biagini, Chiara Martucci, Joan Anim-Addo, Lisa Marchi, Barbara Bonomi Romagnoli, Pamela Marelli, Piera Zani, Sara Catania Fichera, Federica Paoli, Anna Scattigno, Anna Picciolini, Alessia Acquistapace, Antonella Petricone e Sabrina Marchetti.

Scarica il libro in formato PDF